Questo sembra essere il motto del mio capo: ed ecco a voi - siooore e siooori - l'ultimo capriccio del capo ... rullo di tamburi ... il nuovo orario di lavoro! Applusi grazie per l'ennesima ca##ata!
Venerdì sua Signoria mi accompagna fino alla fermata del bus "per chiedermi come vanno le cose". Io che lo informo puntualmente sull'avanzamento del progetto già storco il naso: deve chiedermi qualcosa. Ed infatti eccola lì la sòla (cfr. modi di dire romaneschi). Da domani nuovo orario di lavoro : 9.00-14.00 17.00-19.30. Bella rogna.
"Sai, fino ad ora tu eri uno dei pochi con un orario di lavoro diverso". Già ma anche loro all'inizio mi avevano parlato di "motivazione intrinseca", "flessibilità", "ambiente dinamico" e tante altre belle parole. E poi loro mi hanno detto di fare quell'orario mica l'ho scelto io.
Fino a venerdì avevo un normalissimo 9.00-17.30 con ora di pausa pranzo, mentre da domani dovrò sorbirmi questo scomodissimo orario.
Il mio collega con me alla fermata del bus ha seguito impassibile il comunicato a reti unificate e quando il capo si è allontanato - dato che ormai sanno anche qui quanto posso essere acido e puntiglioso - mi ha domandato: e tu perchè non gli hai detto subito "ok"? Stai bene?
Perchè?!? Perchè?!?! Mi mancano solo tre settimane e rogne non ne voglio avere. Mi mancano tre settimane per lasciare questa gabbia di matti, falsi, ipocriti e bacchettoni, la vergogna di tutti i cristiani!
E poi, diciamocelo, mi porto i libri e me ne vado in biblioteca a studiare.
Resta però il fatto che il comportamento è veramente assurdo. Altro che manager, qui fanno veramente quello che ca##o gli pare con le persone. Non sono manager sono i "padroni"!
Naturalmente la vera spiegazione è la seguente: il capo abita a 50 metri dal posto di lavoro. All'ora di pranzo quindi va a casa a mangiare da mammà, si fa la siesta e poi torna riposato in ufficio. Torna appunto per le 17.00 ed io mezz'ora dopo vado via.
Per lui sarà proprio qualcosa di insopportabile non avermi a disposizione nel "suo" pomeriggio.
Vabè, ingoio e vado avanti. Rimane l'unica questione da risolvere: l'ultimo giorno di lavoro lo mando a farein###o come nel mio stile (sagace, preciso e pungente), o meglio non mandarlo per poterlo tenere in caldo e chiedere denari (tanti e facendo come dico io) quando tra due mesi - essendo incapaci - non sapranno come portare avanti il progetto?
Si attendo suggerimenti in merito ;-)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
2 commenti:
Mi piace quando ti incazzi! Vien fuori il meglio di te! E poi mi sono rotta di sentirti elogiare 'sti cavoli di spagnoli! Secondo me devi continuare a comportarti da signore, e al momento opportuno spillerai loro i soldini.Ci sonotanti modi eleganti per mandare qualcuno a fanculo!
Spremi il limone finchè ha succo, tanto penso che il vaffa potrai conservarlo in frigorifero (o anche fuori tanto si mantiene bene ugualmente) poi quando il succo finisce glielo consegni. Non avere pietà per gli schiavisti, devono essere ripagati con la loro stessa moneta, sii anche falso, come loro e con loro, se necessario.
Ehi ma il tuo capo legge questo blog?
Posta un commento