Il caro e paziente padre si è offerto volontario (?) e mi accompagnato fino all'aeroporto.
Partenza prevista 6.10. Quindi come minimo il check-in doveva aprire alle 5.00. Tsè!
Povero illuso. La saltellante hostess di terra MyAir "apre" l'esercizio alle 5.15 con molta calma senza curarsi troppo degli zombi viventi di clienti tuuuutti in fila con la faccia del cuscino.
Incominciamo bene.
Partenza dell'aereo puntuale e arrivo in anticipo. Della serie: quando non hai un mazza da fare gli aerei arrivano pure in anticipo.
Vabè, ho soggiornato dalle 7.45 fino alle 11.30 nella sala d'attesa dell'aeroporto di Bergamo. E per fortuna sono riuscito a studiare le prime due ore. Poi il nulla.
Sono arrivate vagonate di persone fornite di infradito d'ordinanza, pronti per partire per le più disparate mete. Beati loro.
ore 12.00 Milano Orio al Serio - Valencia. Aereo puntuale.Cacchio, per fortuna questa volta le hostess sono degne di questo nome, ma la camicia della divisa è veramente brutta. Davvero. Senza ombra di dubbio.
Dato che i colori ufficiali della Ryan sono un blu "navy" e un orrendo giallo "evidenziatore", oltre ad aver pittato con questi colori gli aerei, hanno anche conciato per bene le divise delle hostess.
Naturalmente nessun industria tessile ha potuto riprodurre il giallo evidenziatore per le camicie, e hanno quindi optato per un vomitevole "giallo tartaro". Madò che schifo. Io mi sarei rifiutato di indossare un colore del genere! :-/
Arrivo puntuale a Valencia. Scendo dall'aereo e corro in lungo e largo cercando di capire dove prendere l'autobus per la stazione dei bus interegionali. Argh!
Impossibile. Nell'aeroporto di Valencia non c'è un punto informativo degno di sto nome.
Tento la fortuna. Mi affaccio al primo piano dove sono parcheggiati i taxi e vedo una pensillina del bus.
Mi avvicino e il ragazzo seduto ad aspettare mi rivolger prontamente un: "Italiano?". Ovvio. Ci si riconosce tra persone ben vestite! :-P
Insomma, insieme cerchiamo di risolvere l'arcano del bus numero "150". Missione compiuta.
Durante tutto il tragitto scambiamo quattro chiacchiere. Si chiama Francesco ed è di Palermo ma vive a Napoli.
Gira il mondo in lungo e largo. Essendo fratello di pilota Alitalia ha diritto a pagare i biglietti per qualsiasi destinazione a 60eu!!! Infatti il mese scorso è stato in Russia.
Il ragazzo ha capito tutto della vita. A parte viaggiare in aereo per due soldi, utilizza il sito hospitalityclub.org. Praticamente una community di viaggiatori "molto free" che si ospitano gratis vicendevolmente!! Bellissimo. Sto già per iscrivermi. Lui in pratica gira il mondo senza pagare nemmeno l'albergo.
A Mosca è stato ospite di due ragazze russe. E calcava la mano su sto fatto. E mi ha pure ripetuto almeno dieci volte di andare in Russia che "ne vale la pena"... ho un presentimento su cosa intendesse :-D
Arrivo alla stazione dei bus. In tempo.
Faccio il biglietto per la mia Murcia. Mi aspettano 3 ore e mezza di viaggio in bus!! Meno male che c'è il mio ipod.
In pratica la giornata di viaggio è durata 12 ore.
La mia colonna sonora:
- Viva la vida - Coldplay
- Letter from home - Pat Metheny
- The best of - Alan Parson Project
- Spain again - Camilo&Tomatito
- Garota moderna - Nicola Conte
Sono stanco morto. Mi sa che oggi il letto lo vedrò molto presto.
Nel frattempo alle 20.30 il termometro segna 32°. Bentornato a Murcia, Vito!
3 commenti:
Interessante hospitalityclub. Forse mi iscrivo anch'io.
Ben ritornato in Spagna
Ciao
ciao vi', mi dispiace non averti incontrato a bari :( ma purtroppo ci son stati degli imprevisti, sono arrivata ieri!!
a settembre ci vediamo sicuro :)...baci
fed
Vattin va'.
Bidonista&carica-a-chiacchiere!
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