sabato 30 agosto 2008

Le gru e le banche

Tipico paesaggio murciano: sagome di gru all'orizzonte e insegne luminose delle banche che sgomitano per accaparrarsi l'attenzione del passante.
Questi due elementi, simboli dell'economia locale, mi hanno da subito colpito.

In qualsiasi via, piazza o groviglio di vicoli di questa calda città vi assicuro che non manca mai una filiale bancaria. E le gru non sono da meno.
Hanno una concentrazione di agenzie creditizie impressionante, al limite dell'indicibile. Le strade principali di Murcia riescono anche ad ospitare tre banche differenti nello stesso isolato e non c'è angolo che mi trovi a percorrere senza un'insegna floruescente del "servired" (il circuito bancomat spagnolo).
C'è da dire che la granparte delle agenzie che ho visto hanno dimensioni spaziali ridotte rispetto a quelle medie italiane. Uno/due sportelli per le operazioni e un paio di scrivanie per i consulenti.
Le gru invece, pur presenti nel centro città, la fanno da padrona nella periferia. Tirano su interi quartieri in men che non si dica, con battaglioni di operai e muratori che gremiscono i cantieri.
La cosa triste è che questi quartieri e nuove zone sono tutte perfettamente identiche. Replicano a decine le stesse villette e gli stessi palazzi. Interi quartieri che sembrano un grande copia/incolla, con case uguali e topografie identiche.

Il sogno spagnolo: una bella villetta (clonata) con piscina condominiale e viali di cemento?

Non so se questo si può definire sogno ma so che anche qui si pronuncia la fatidica parola "crisi" (crisis). Sembra che anche qui hanno costruito più della richiesta esistente.
Immagino che qui, con questa alta concetrazione di banche e gru, se non hanno delle politiche governative serie (quindi evitare il modello Italia) finiranno anche loro per stringere la ginghia.

P.S. non è un augurio, ma un piccolo sprono a pensare al futuro in maniera seria e non alle leggi ad-personam come si fa in terra italica.

giovedì 28 agosto 2008

Consigli per non fare amiquare la Maria

Che pena! Ho una piantina di Maria ormai sul viale del tramonto :'(
Eppure non capisco, entrambe le piantine le ho trattate a pari modo.... non le ho fatto mai mancare l'acqua da quando sono qui!
Perchè la vita è cosi crudeleeee?!?

Si accettano consigli per poter risollevare le sorti della povera piantina.
Anche perchè... mo che torna E. chi se la deve stare a sentire! Quella si butterà al cintrone! (noblesse oblige)

mercoledì 27 agosto 2008

2° Mesiversario

Fiuuu... già il secondo mese che sono quì:-S
Parola chiave per questo secondo mese: noioso. Murcia deserta, lavoro bloccato perchè stanno tutti in ferie e un sole a 40° fisso.
Sono passati due mesi e ho visto piovere soltanto un giorno, per quindici minuti e non di più.
Novità di rilievo: ho ottenuto il NIE e ho aperto il conto in banca. Sono quasi un cittadino spagnolo praticamente :-P

Come ho fatto per il post del primo mesiversario, anche con questo voglio buttar giù un po' di cose che ho imparato fino ad oggi:
- la vita è quella cosa che ti capita mentre tu stai facendo progetti. Mai dare nulla per scontato
- mai farsi troppe aspettative, a volte la realtà - troppo spesso - è ben diversa. Vito, non avrai mica fatto i conti senza l'oste?! Ebbene sì. Ma tanto panta rei.
- aprire un conto in banca quì non costa un euro. Staremo a vedere quando lo chiuderò! :D
- i "carichi-a-chiacchiere" stanno pure in Spagna. Molto fumo e poco arrosto. Della serie: quand'è che passiamo all'azione che mi sono rotto a bighellonare col pc?
- le piante di marijuana hanno bisogno di cure altrimenti "amiquano" presto
- inventarsi qualcosa da mangiare di diverso per ogni giorno della settimana è difficile
- stare lontano dal "solito tran-tran" fa capire un sacco di cose, alcune le riscopri e altre ti deludono

E poi... il mio spagnolo è di molto migliorato! :) Così mi dice la gente che frequento, sarà che mi sono rassegnato a parlare l'italiano aggiungendo una S alla fine :-D
Non vedo l'ora che arrivi settembre, mi so rotto di fare l'eremita... quand'è che potrò vedere gente che non sia la stessa che ho conosciuto nei primi giorni di vita iberica?!?

P.S. apprezzo gli amici che mi dicono di non incupirmi. Don't worry! E' che quando scrivo non riesco a fare le battute di spirito ;)

martedì 26 agosto 2008

Vabè, ma si può sapere tu come la vuoi?!?

Tipica domanda che mi viene rivolta. E sì, lo confesso, a volte me lo domando anch'io.
Fabio Volo nel suo libro "Esco a fare due passi" si avvicina molto a quello che penso io.

“Se invece parliamo delle caratteristiche che deve avere, diciamo che ce n’è una che assolutamente non deve mancare, ed è che io voglio una ragazza comoda. Per comoda intendo per esempio che se dobbiamo sederci per terra non mi dice che ha paura di sporcarsi i pantaloni, comoda vuol dire che se vado a trovarla a casa la domenica, non è di quelle che ti aprono la porta già truccate e vestite come quando sono fuori. Comoda per me vuol dire che non risponde in modo automatico alla richiesta: Belli, Perfetti, Pronti”

“Forse il vero motivo -l’unica mia colpa- può essere quella di fantasticare troppo quando incontro una ragazza, di farmi troppi film in testa, e di rimanere poi deluso dalla realtà. Quante persone come me sono penalizzate dalla propria fantasia: i registi dell’amore, quelli che immaginano di fare delle cose, con la ragazza o il ragazzo che hanno appena incontrato, e si vanno dei veri e propri film. Andare a vivere insieme, per poter dipingere casa (lei rigorosamente in salopette tutta sporca di vernice), o passare dei week-end in una baita di montagna davanti al fuoco, o stare in camera d’albergo con vasca idromassaggio a lume di candela e la mattina dopo abbondanti colazioni a letto, spremuta d’arancio, brioche con la marmellata e caffe.“

Sono ufficialmente straniero!

Mazza che fortuna. In Spagna ci vuole anche un certificato per attestarlo, non basta avere cittadinanza estera :-/

E sì, come ho già raccontanto, ho avuto il mio bel da fare con la burocrazia spagnola per poter ottenere il benedettissimo NIE che altro non è che un numero che mi identifica come "straniero".
Praticamente serve per tutte le procedure formali come contratti, noleggi e apertura conti alla banca. Un elemento chiave nei complessi meccanismi burocraticiamministrativi che sono rotture di zebedei tali e quali come in Italia.
Credevo che qui avessero superato la fase della "burocrazia imperant"...

Facciamo un piccolo bilancio del "costo totale" di questa simpatica procedura:
- 3 visite all'ufficio preposto (4 se uno non si documenta su internet per i documenti necessari)
- 5 ore di fila totali
- 2 timbri
- 1 tassa da 15.40Eu
- 15 minuti di attesa oltre la fila davanti alla porta del funzionario

Il tutto per ottenere un'attestazione in carta semplice da parte del funzionario dove dice che io sono straniero (e non ci vuole la laurea per capirlo) e che ho tale numero di NIE.
Ho fatto un po' di calcoli e se si organizzassero meglio con flussi di lavoro diversi, il tutto mi sarebbe costato molto meno tempo.
Non oso immaginare lo stesso ufficio di Madrid o Barcellona! :-/

domenica 24 agosto 2008

Eau de Murcia: le parfum de calcar


Eau de Murcia, la nuova acqua di colonia di calcare puro.
Questo potrebbe essere il claim di una eventuale acqua di colonia di questa città. Calcare puro.

Praticamente aprendo il rubinetto vien giù prima il calcare e poi qualche particella di acqua. Ma si può?!?
Vabè che qui stanno a corto di acqua, ma spacciare il calcare per acqua potabile... bleah! Se ne bevessi un bicchiere mi verrebbe subito una bella colica renale.
Per non parlare delle pulizie.
Nel mio bagno "eurostar" (2mq) date le dimensioni è impossibile non schizzare sullo specchio, nel lavandino e per terra. Il problema è che il lavandino è di acciaio e le mattonelle sono gialle.
Quindi queste simpatiche gocce di calcare ogni qualvolta centrano "l'obiettivo" lasciano una bella macchia. E non parliamo dello specchio.
I primi giorni ero lì con la pezza ogni volta a pulire ma poi ho desistito. Ha vinto lui.

Il mio bagno sembra disegnato da Roberto Cavalli: è tutto a macchie di leopardo.

venerdì 22 agosto 2008

Me lo potevano dire prima!

Che palle! la settimana prossima lavorerò da casa quì a Murcia perchè in ufficio non ci sarà praticamente nessuno!
Cacchio, potevano dirmelo un mese fa?!?! Sarei rimasto a Bari a lavorare fino a domenica prossima... che sono tornato a fare?! a godermi una città deserta?

Speriamo che il soggiorno obbligato in casa mi faccia studiare di più per il prossimo esame...

giovedì 21 agosto 2008

Murcia: mi manca o no?

Durante il giorno precedente alla partenza alla volta di Murcia, e anche durante il viaggio, ho provato una sensazione di nostalgia. Forse.
Non ho ancora messo bene a fuoco, ma certo è strano. Quando ero quì a Murcia non vedevo l'ora di tornare a Bari, e durante il soggiorno a Bari non vedevo l'ora di volver in terra iberica.
Forse.

Forse non ho ancora ben chiaro il concetto di "casa" o forse la spiegazione è più semplice di quanto pensi: Murcia rappresenta la mia "vita da indipendente" con una casa (quasi) mia.
Mi sa che alla fine di questa esperienza prenderò sul serio la questione "acquisto prima casa".
D'altronde avendo necessità di avere delle certezze non sarebbe male un mutuo, perchè tutto passa ma il mutuo rimane (ndr che culo!).

martedì 19 agosto 2008

Un viaggio lungo 12 ore...

Che trip! Sveglia alle 4.15. E già questo farebbe desistere da qualsiasi buon proposito.
Il caro e paziente padre si è offerto volontario (?) e mi accompagnato fino all'aeroporto.
Partenza prevista 6.10. Quindi come minimo il check-in doveva aprire alle 5.00. Tsè!
Povero illuso. La saltellante hostess di terra MyAir "apre" l'esercizio alle 5.15 con molta calma senza curarsi troppo degli zombi viventi di clienti tuuuutti in fila con la faccia del cuscino.
Incominciamo bene.
Partenza dell'aereo puntuale e arrivo in anticipo. Della serie: quando non hai un mazza da fare gli aerei arrivano pure in anticipo.
Vabè, ho soggiornato dalle 7.45 fino alle 11.30 nella sala d'attesa dell'aeroporto di Bergamo. E per fortuna sono riuscito a studiare le prime due ore. Poi il nulla.
Sono arrivate vagonate di persone fornite di infradito d'ordinanza, pronti per partire per le più disparate mete. Beati loro.

ore 12.00 Milano Orio al Serio - Valencia. Aereo puntuale.
Cacchio, per fortuna questa volta le hostess sono degne di questo nome, ma la camicia della divisa è veramente brutta. Davvero. Senza ombra di dubbio.
Dato che i colori ufficiali della Ryan sono un blu "navy" e un orrendo giallo "evidenziatore", oltre ad aver pittato con questi colori gli aerei, hanno anche conciato per bene le divise delle hostess.
Naturalmente nessun industria tessile ha potuto riprodurre il giallo evidenziatore per le camicie, e hanno quindi optato per un vomitevole "giallo tartaro". Madò che schifo. Io mi sarei rifiutato di indossare un colore del genere! :-/

Arrivo puntuale a Valencia. Scendo dall'aereo e corro in lungo e largo cercando di capire dove prendere l'autobus per la stazione dei bus interegionali. Argh!
Impossibile. Nell'aeroporto di Valencia non c'è un punto informativo degno di sto nome.
Tento la fortuna. Mi affaccio al primo piano dove sono parcheggiati i taxi e vedo una pensillina del bus.
Mi avvicino e il ragazzo seduto ad aspettare mi rivolger prontamente un: "Italiano?". Ovvio. Ci si riconosce tra persone ben vestite! :-P
Insomma, insieme cerchiamo di risolvere l'arcano del bus numero "150". Missione compiuta.
Durante tutto il tragitto scambiamo quattro chiacchiere. Si chiama Francesco ed è di Palermo ma vive a Napoli.
Gira il mondo in lungo e largo. Essendo fratello di pilota Alitalia ha diritto a pagare i biglietti per qualsiasi destinazione a 60eu!!! Infatti il mese scorso è stato in Russia.
Il ragazzo ha capito tutto della vita. A parte viaggiare in aereo per due soldi, utilizza il sito hospitalityclub.org. Praticamente una community di viaggiatori "molto free" che si ospitano gratis vicendevolmente!! Bellissimo. Sto già per iscrivermi. Lui in pratica gira il mondo senza pagare nemmeno l'albergo.
A Mosca è stato ospite di due ragazze russe. E calcava la mano su sto fatto. E mi ha pure ripetuto almeno dieci volte di andare in Russia che "ne vale la pena"... ho un presentimento su cosa intendesse :-D

Arrivo alla stazione dei bus. In tempo.
Faccio il biglietto per la mia Murcia. Mi aspettano 3 ore e mezza di viaggio in bus!! Meno male che c'è il mio ipod.
In pratica la giornata di viaggio è durata 12 ore.
La mia colonna sonora:
  • Viva la vida - Coldplay
  • Letter from home - Pat Metheny
  • The best of - Alan Parson Project
  • Spain again - Camilo&Tomatito
  • Garota moderna - Nicola Conte

Sono stanco morto. Mi sa che oggi il letto lo vedrò molto presto.
Nel frattempo alle 20.30 il termometro segna 32°. Bentornato a Murcia, Vito!

lunedì 18 agosto 2008

Ho preso una bella boccata d'aria

E ora riparto.
Dopo aver passato una decina di giorni nella mia terra sono pronto a tornare in apnea.
Certo, questi dieci giorni potevano essere molto, ma molto più lieti di come sono stati. Saprò accontentarmi.
Faccio un gran sospiro, un bel respiro e ... pluff.... di nuovo in apnea.
Murcia mi aspetta.

giovedì 14 agosto 2008

Ma allora, rimarrai in Spagna?

Mi dice la mia casa: 'Non abbandonarmi, il tuo passato è qui'.
Mi dice la mia strada: 'Vieni, seguimi, sono il tuo futuro'.
Ed io dico alla mia casa ed alla mia strada:
'Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c'è un andare nel mio restare;
se vado là c'è un restare nel mio andare.
Solo l'amore e la morte cambiano ogni cosa'.

Kahlil Gibran

martedì 12 agosto 2008

Surrealismo alla poverella

Non ho potuto resistere! E' stata una chattata fantastica e surreale quella avuta con una mia amica.
Ovviamente togliendo ogni riferimento sostanziale a lei, e con il suo permesso, la pubblico copia/incollando il testo della chat perchè anche voi possiate assaggiare questa "tranche de vie" così sui-generis! Nemmeno a Zelig hanno 'ste situazioni :-D

– Vito d'España : la sce'
amicamia : we
Vito d'España : angora a Perugia ssstai?!?
non ti puoi ritirare al paese tuo che è orario!?!?
amicamia : sì parto venerdì
vado prima in calabria poi torno a perugia e scendo a casa lunedì
Vito d'España : eh?!?!
amicamia : e sì
Vito d'España : cioè passi il tuo weekend nel treno!?
amicamia : sono una donna impegnata
no in calabria vado in macchina
sarà un'ammazzata uguale
Vito d'España : ovvio, durante il ponte della settimana di ferragosto
starete solo voi sulla salerno-reggio :-/
amicamia : capito sì
adesso sono in procinto di dare un due di picche a un mio amico
ke palle, sono alquanto agitata
Vito d'España : vabè, noi uomini sappiamo che voi donne siete stronze
almeno io lo so, poi per il tuo amico non posso garantire
amicamia : poverello
mi dispiace
ma ke ci posso fare...
Vito d'España : non esagerare i dare i due di picche che alla fine ti ritroverai zitella
anzi, signorina grande
amicamia : e be' il posto della perpetua della mia chiesetta è vacante da troppo tempo
tocca ke qualcuno la sostituisca
Vito d'España : mhe, vedo che hai dei piani per il tuo futuro. sono contento :-/
amicamia : io a sto cristiano gli voglio molto bene...ma una storia con lui non è possibile
Vito d'España : non mi dire che la causa di tutto questo è sempre sto Alberto Casanova (ndr. Alberto è il nome della sua fiamma... che si accende e si spegne... una telenovelas!)
amicamia : Alberto a parte...questo vuole una storia seria...tipo tra un anno mettiamo su famiglia
Vito d'España : azz
amicamia : non può essere
Vito d'España : gli hai detto che con il costo del denaro attuale non si possono fare mutui?! potrebbe essere una ragione più che valida per temporeggiare
amicamia : penso ke non riuscirò neanche a salvare l'amicizia...però buona idea quella del mutuo
ma perchè non riesco a essere fredda e razionale...mi faccio ancora prendere dai sensi di colpa
Vito d'España : oppure potresti metterla sul piano "Ispettore Clouseau"
gli chiedi perchè se è un bravo cristiano
e vuol mettere su famiglia
non se l'è preso già qualcun'altra?!?
della serie "tu mi nascondi qualcosa" :-D
amicamia : perchè pesa 120kg?perche c'ha il peace maker...si scrive così???
Vito d'España : mocc-a-kit-e-murt ...si scrive così???
amicamia : capito sì
e me la devo prendere io sta croce???
Vito d'España : vabè, potevi almeno però fermarti un po' prima. no?!
amicamia : penso di aver già scontato gli anni del purgatorio con Luigi (ndr. Ex fidanzato storico)...o no?
Vito d'España : stai attenta a non essere poi tu "quella del purgatorio" per qualcun'altro
amicamia : ke ne sapevo....eravamo amici...poi lui se ne andato di testa
Vito d'España : o di panza! :-D:-D
amicamia : infatti è quello ke mi turba
Vito d'España : la panza? io mi preoccuperei anche del peacemaker :-D
amicamia : voglio chiudere perchè magari lui è per me quello ke io sono per Alberto...noooooooooooooooooo
Vito d'España : oh, che poi se sta ricco mica è da scartare l'idea del matrimonio di interessi, poi col peacemaker...
amicamia : nun ce pozzo pensa'
Vito d'España : tu devi cambiare spacciatore
amicamia : non sta manco ricco
Vito d'España : mhe, e allora stai ancora a pensare?!?!
hai visto?!? alla fine sei un'incurabile romantica!
mi viene quasi voglia di piangere, mi hai fatto arrizzicare i peli delle braccia :-P
amicamia : io non voglio farlo illudere ma...il medico pietoso fa la piaga verminosa
quindi zac...se chiude
Vito d'España : la solita rubacuori
amicamia : o cazz
Vito d'España : io ora debbo ritornare al mio lavoro hispanico
amicamia : ok io me vado a lavare
Vito d'España : bye bye
amicamia : ti faccio sapere la fine
Vito d'España : grazie, lo sai che ci tengo ai finali. Sono sempre quelli che fanno strappare un applauso!

sabato 9 agosto 2008

Vito Europe Tour ovvero Vito a casa


Dopo estenuanti ricerche, serate passate a spulciare i siti delle compagnie lowcost e mattine in ginocchio a pregare Santa RyanAir... finalmente a casa!
Ebbene sì, questo post è programmato per apparire adesso (ore 15.00 di sabato 9 agosto) durante il mio soggiorno in quel di Cagliari  :-) 
Mentre dal 12 sarò a Bari!!

Ho studiato la cartina d'Europa e tutte le mappe delle linee aeree con relative coincidenze, imparato a memoria gli orari dei bus spagnoli sulle principali tratte e calcolato i tempi di percorrenza. Vi giuro che ho lavorato sodo per ottenere questo risultato. Ma ne è valsa la pena!
10 giorni di vacanza on the road ad un prezzo accessibile!! (= evitare Alitalia e Iberia).

Un tour de force eccezionale. Ecco l'andata:
1. 8 agosto: Murcia > Madrid in bus
2. Madrid > Cagliari con RyanAir
3. Soggiorno da mia Zia, e weekend a Cagliari (a mare, spero)
4. partenza il 10 sera con Nave per Civitavecchia
5. Arrivo l'11 agosto a Civitavecchia e discesa alla volta di Bari

Mentre il ritorno:
1. 19 Agosto Bari > Milano con MyAir
2. Milano > Valencia
3. Valencia > Murcia con bus

Tutto questo mi costerà ore di viaggio ma almeno vedrò molti luoghi e pagherò una cifra adeguata. Ovviamente la tratta che ho pagato di più è stata la Bari > Milano.... ladri!!!

Quindi oltre a voler divorare leccornie pugliesi vorrei anche vedere un po' di gente "col sorriso", sto in vacanza quindi evitare smaronamenti :-)

P.S. E per favore, organizzatevi, non mi chiedete tutti "come sono le spagnole? E' vero che la danno facilmente? Te ne sei fatte almeno un paio"... che vi conosco!
P.S.S. Devo assolutamente andare a cinema a vedere il sequel de "Le cronache di Narnia"

giovedì 7 agosto 2008

Burocràzia española

Anche qui ho dovuto imbattermi nella burocrazia (o come dicono gli spagnoli "burocràzia") per poter lavorare serenamente nella penisola iberica.
Il documento è necessario per fare (quasi) tutto: aprire conto in banca, mettersi in regola con la questura, etc... è il NIE: Nùmero de Identificacion de Extranjeros. In pratica un numero che serve al fine di tracciare gli stranieri che lavorano qui in spagna e garantirgli un servizio assistenziale/previdenziale.

ATTO I
Venerdì scorso sono andato in "Avenida de Ciudad de Almeria" dove è ubicato l'ufficio preposto proprio per esaurire la procedura. Preventivamente ho scaricato dal ben fornito sito web ministeriale il modulo da compilare e alcune indicazioni. 
«Ottimo» ho pensato «ci vorrano pochi minuti quindi». Ops, arrivato nei pressi dell'ufficio vedo una bella marea di gente assiepata nei vialetti dell'edificio. Argh! E' una fila tremenda!

Respiro e tento di ragionare. Cacchio, sono italiano, cittadino della comunità europea e quindi la procedura non dovrebbe essere tortuosa, e qui ci saranno almeno 60 persone sudamericane. Mi armo di coraggio e con il mio traballante spagnolo che sa di barese chiedo alla guardia se questa fila è anche per cittadini comunitari.
Fiuuu. Come immaginavo, lo sportello per la UE e dall'altra parte dell'ufficio.
Ok, svolto l'angolo e vedo anche qui una fila di gente. Per fortuna corta. 
Siamo un po' da tutta europa, credo, data la fisionomia dei volti delle persone che sono in fila con me e dagli accenti della loro lingua. 
Ho impiegato 10 minuti per esaurire la fila e arrivato davanti all'ufficiale ho mollato la documentazione.
«Vale» (ok in spagnolo) mi dice e mi da appuntamento per Mercoledì prossimo per ottenere finalmente il mio NIE. Mha! Nemmeno una tassa da pagare, un bollo, una mancia, nulla?!?
Strano.

ATTO II - Mercoledì 6 Agosto
Ritorno all'ufficio e desisto subito. C'è una file kilometrica!! Si snoda per tutto l'edificio, anche la fila per "comunitari". Possibile che tutta sta gente vuole lavorare proprio qui a Murcia e fare il NIE proprio oggi!?! 
Sono le 9.00 e mi fermo qualche minuto per vedere a che velocità scorre la fila. Lentissima. 
Desisto e prendo il bus per andare all'università. Appuntamento domani mattina alle 8.00 per cercare di sbrigare il tutto in un tempo ragionevole. 
Rimango comunque contrariato. Possibile che nel 2008 un cittadino italiano per poter lavorare in un altro paese della comunità europea deve sorbirsi tutta sta trafila?

ATTO III - Giovedì 7 agosto
Sveglia alle 7.00 e colazione rapida. Oggi tento l'impresa!
Esco di casa alle 7.45 e alle 8.00 sono nei pressi dell'ufficio... ma... niente da fare :-(
Praticamente, causa ferie del personale, hanno riunito tutte le pratiche in un unico ufficio! Quindi, meglio non rischiare e sorbirsi la fila così forse oggi sarà l'ultima parte.
Sono in coda (una coda che si snoda per tutto il perimetro dell'edificio) insieme ad una marea di gente proveniente da tutte le parti del mondo: africa, sud america, medioriente e qualche slavo. Vi lascio immaginare. Più che una fila è un campo profughi con donne che rincorrono bambini e un intenso odore di sudore. Ovviamente non manca nemmeno chi cerca di fare il furbo saltando la fila.
Dopo un'ora e trenta minuti (!!) riesco a guadagnare il front office, consegno la carta aspettando il mio NIE e invece... come immaginavo!! Solo ora il tipo mi dice che c'è una tassa da pagare! Morale: prendo il bollettino ed esco dell'ufficio, mi toccherà di nuovo - nei prossimi giorni - rifare la fila kilometrica!
E io che sospettavo che la burocrazia italiana fosse la peggiore al mondo...

ATTO IV - prossimamente online (appena prendo coraggio per affrontare un'altra ora e mezza di fila)

mercoledì 6 agosto 2008

M. ci ha messo il dubbio

Sembra proprio di sì leggendo i risultati dell'ennesimo "sondaggio" che ho messo su per la "folgorazione sulla via di damasco" del mio amico americano (leggi il post di riferimento).
La domanda era la seguente: "M. ha dato via le sue cose di valore per aiutare una sconosciuta famiglia murciana. L'americano è:" con risposte così suddivise:
  • Non so cosa rispondere. 4 voti
  • Uno che ha capito tutto. 3 voti
  • Bravo, io non ci riuscirei. 3 voti
  • Il solito "radicalista" statunitense. 2 voti
  • Un pazzo furioso. 2 voti
Come ho avuto già modo di scrivere la reazione ad un tale avvenimento non è scontata. E ancora oggi pensandoci non saprei come giudicarlo.
O magari è proprio questo l'intoppo, meglio non giudicarlo, ognuno è padrone della propria vita.
Davvero?

martedì 5 agosto 2008

Mho, c'capa gloriòs!

Ho esclamato ieri mattina quando mi sono tagliato i capelli.
Anche qui ho portato la mia fidata "macchinetta tagliacapelli" per poter ottemperare ai doveri imposti dalla mia folta chioma.
Ma forse per l'orario sbagliato (ore 7.30) o forse per il troppo sole preso il giorno precedente, ho dimenticato  di inserire il pettine nella macchinetta e... ZAC... ZAC... sento un po' di rossore, mi avvicino allo specchio e colgo il motivo dell'irritazione :-(
Praticamente ho rasato i capelli a zero (o quasi, credo 1mm)!!

Quindi, ora ho proprio una "capa gloriòs"! :-D

Vuoi venire a trovarmi? Prenota ora. Ti costa meno di 200€!

Mhe, ora non si hanno più scuse!
Prenotando entro questa settimana, venire a Murcia a trovare il sottoscritto negli ultimi giorni del prossimo mese (dato che io sarò a Bari dal 12 al 19 settembre) non è troppo costoso.
Infatti si può prenotare il seguente itinerario spendendo meno di 200€!!
Bari > Milano (Orio) : MyAir.com
Milano (Orio) > Alicante: RyanAir.com
per il ritorno invece
Murcia > Madrid: treno
Madrid > Bari: MyAir.com

Previa mia autorizzazione... potete venire a trovarmi :-D

domenica 3 agosto 2008

Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità (?)

Questo splendido verso di Neruda mi rimbomba nella testa da un bel po' di tempo (il punto interrogativo alla fine l'ho messo io).
Avere una "ardente pazienza". La pazienza di aspettare per ottenere un risultato. Ed io me lo domando spesso, se ho così tanta pazienza da non pretendere "tutto, ora e subito". Ma chissà se ce l'ha anche chi mi circonda.
Ho lasciato molto in Italia, e sono qui paziente a compiere questa "avventura".

Non ho ben capito però se la pazienza c'entra in qualche modo con la speranza. La speranza di ritrovare quello che ho lasciato così come mi piace, la famiglia, gli affetti e il lavoro.
La speranza in quello che sto facendo in questa calda Murcia. 
Per la speranza ho lasciato l'Italia e con speranza vorrei tornarci. E' come se qualcuno avesse premuto il tasto "pausa" sul mio dvd italiano. Una pausa che "congeli" tutto quello che ho lasciato.
Ma stasera, per la prima volta, ho un dubbio: forse non troverò quello che ho lasciato così come vorrei. E questo mi fa male. La paura di aver perso qualcosa mi fa pentire di essere quì. Mi sto domandando che se per fare questa esperienza spagnola non abbia perso qualcosa.

Anche adesso cerco di autoconvincermi che soltanto avendo un'ardente pazienza e arrivando alla fine di questa avventura potrò davvero capire o pentirmi.

sabato 2 agosto 2008

L'erba di E. è sempre la più verde. Grazie, è marijuana!

"Vito per favore innaffiami le mie piantine, ma non ogni giorno mi raccomando". Così mi ha detto E., la mia coinquilina spagnola. Mentre lei se ne sta alla casa del mare del fidanzato, a me ha lasciato in dotazione l'appartamento e le sue "piantine".
La prima sera le ho innaffiate, dopo tre sere di nuovo ma stamattina... stamattina mi sono fermato a guardarle, non ci avevo fatto molto caso la prima volta. Ebbene sì, dopo qualche secondo di interdizione e una rapida scorsa nelle pagine di wikipedia, ho scoperto che sono due piantine di marijuana! E brava ad E.!

E' laureata in un branchia "agraria" mi aveva detto, ma mai ad immaginare che anche per hobby avesse il pallino della "agricoltura" :-)
Vabè, ci mancava pure questa. Visto che le piacciono le piante "esotiche" devo proporgli di piantare basilico e prezzemolo visto che da queste parti sono così rari da trovare che si possono definire anch'esse piante esotiche!

P.S. Qui la legge a riguardo è più morbida rispetto a quella italiana